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TERREMOTO IN ABRUZZO - DONAZIONI

Data:

09/02/2008


TERREMOTO IN ABRUZZO - DONAZIONI
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Terremoto Abruzzo – L’Aquila – 6 aprile 2009

OGGETTO: Informazioni sull’assistenza dall’estero alle popolazioni colpite dal sisma del 6 aprile 2009

In relazione alle numerose richieste di informazioni giunte a codesto Ministero degli Affari Esteri in merito alla situazione delle zone colpite dal sisma del 6 aprile ed alle modalità con cui i cittadini stranieri possono manifestare la propria solidarietà, si fa seguito alla precedente comunicazione inviata da questo Dipartimento in data 7 aprile 2009 e si fornisce un aggiornamento ad uso della rete diplomatica e consolare.
Le operazioni di soccorso iniziate alle prime ore del 6 aprile sono ancora in corso. L’area interessata dal sisma è stata riorganizzata in sette zone, ciascuna sotto la responsabilità di un Centro Operativo Misto (COM). Il coordinamento generale delle operazioni è garantito dalla Direzione di Comando e Controllo (DICOMAC) istituita presso la Scuola della Guardia di Finanza dell’Aquila.
Le persone interessate dal sisma sono al momento assistite in hotel, tende ed abitazioni private. Complessivamente, il numero di persone assistite ammonta a 64.752 unità. Come riportato nei giorni scorsi, si sono verificati 294 decessi, tra cui 22 sono i minori di 16 anni. I 37 Posti Medici Avanzati hanno finora erogato circa 3000 prestazioni, cui si sommano le circa 800 erogate dall’ospedale da campo. Le forze in campo sono pari a 12.268 unità, di cui 110 psicologi.
Numerose scosse di assestamento si sono susseguite nei giorni successivi al sisma. Presumibilmente, tali fenomeni continueranno a manifestarsi con intensità tendenzialmente decrescente.
E’ inoltre in corso la valutazione dei danni, condotta da circa 780 esperti italiani. Al fine di favorire e migliorare il confronto delle procedure operative e l’interscambio di esperienze, il Dipartimento della Protezione Civile ha invitato i Paesi stranieri interessati ad inviare anche dei propri esperti. Al momento, otto funzionari di EMERCOM Russia (la protezione civile russa) hanno raggiunto la città de l’Aquila, ed inoltre un team di esperti, inviati nel quadro del Meccanismo Comunitario di Protezione Civile, è giunto in data odierna.
Il Dipartimento della Protezione Civile non ritiene necessario accettare donazioni in beni provenienti da privati residenti all’estero, soprattutto se trattasi di beni deperibili (alimenti) o vestiario.
Allo stesso modo, non è richiesto l’intervento di volontari singoli e di organizzazioni di volontariato provenienti da altri Paesi.
I cittadini o le istituzioni straniere che volessero manifestare la propria solidarietà nei confronti delle vittime del terremoto sono invitati a rivolgersi alle proprie autorità locali, con le quali è possibile, previ accordi con la Regione Abruzzo, la Provincia o la Municipalità dell’Aquila, organizzare forme di assistenza di breve e lungo periodo, forme di g gemellaggio a supporto della ristrutturazione di edifici di interesse pubblico (scuole, municipio, strutture sanitarie) o strutture appartenenti al patrimonio culturale danneggiato dal sisma.
Eventuali donazioni in denaro finalizzate a finanziare l’assistenza alle popolazioni colpite e le attività di ricostruzioni possono invece essere effettuate sui due conti correnti utilizzabili anche al di fuori dell’Unione Europea:

Conto Corrente 1
Istituto: Unicredit Banca di Roma – Agenzia Roma Cavour B
Intestazione: Protezione Civile Nazionale
Causale: Emergenza Terremoto l’Aquila
Codice IBAN: IT72U0300205207000401124180
Codice SWIFT: BROMITR1708

Conto Corrente 2
Istituto: Intesa San Paolo – Filiali di Roma 06787
Intestazione: Protezione Civile Nazionale
Causale: Emergenza Terremoto l’Aquila
Codice IBAN: IT23X0306905039100000000140
Codice SWIFT: BCITITMM


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TERREMOTO IN ABRUZZO

Circa 25.000 persone sono ospitate in 60 campi allestiti con tende, 18.540 persone sono ospitate presso le strutture alberghiere e in abitazioni private in aree sicure lungo la costa adriatica.

Al momento il numero delle vittime è di 294 mentre 1500 circa sono le persone sottoposte a cure sanitarie.

Sono stati istituiti 28 posti medici avanzati e 1 ospedale da campo.

Psicologi, psichiatri e assistenti sociali per un totale di 105 stanno fornendo supporto psicologico alla popolazione.

L’attività di valutazione dei danni degli edifici sta proseguendo nelle aree colpite.


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