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FAQ

 

FAQ
Assistente Virtuale (Con il permesso del Consolato di San Francisco)



Domande frequenti FAQ

- CITTADINANZA

- LEVA

- PASSAPORTI

- VISTI - per informazioni riguardanti i visti consultare la sezione in inglese.



 

CITTADINANZA



Sono un ex-cittadino italiano che ha perduto la cittadinanza, come posso riacquistarla?

Se dichiara di volerla riacquistare ed ha stabilito o intende stabilire entro un anno dalla dichiarazione, la residenza nel territorio italiano.


Ho sposato un/una cittadino/a italiano/a. Posso acquistare la cittadinanza italiana?

Se il matrimonio è avvenuto prima del 26 aprile 1983, la moglie straniera acquista automaticamente la cittadinanza italiana del marito. Se il matrimonio è avvenuto dopo quella data, la cittadinanza italiana, sia per il marito sia per la moglie stranieri, si può acquistare dopo sei mesi di matrimonio con residenza in Italia oppure dopo tre anni con residenza all’estero. Per ottenerla è necessario presentare una domanda.

Sono diventato cittadino americano prima del 16 agosto 1992 (data di entrata in vigore della nuova legge sulla cittadinanza). Posso riacquistare la cittadinanza italiana?

Per coloro che sono diventati cittadini americani, i termini per presentare la dichiarazione di riacquisto di cittadinanza in Consolato sono scaduti il 31 dicembre 1997. Tuttavia, è possibile riacquistare la cittadinanza italiana attraverso un periodo di residenza in Italia della durata di un anno o altre modalità. Per saperrne di più, contatta il Consolato.


Sono nato negli Usa ma ho un avo italiano. Posso avere la doppia cittadinanza?

Sì, se l’avo è sempre rimasto cittadino italiano. Se invece fosse diventato cittadino americano è necessario procedere ad una verifica di cittadinanza, per la quale è necessario presentare un’istanza al Consolato.
Coloro che sono nati prima del 1948 possono avere la cittadinanza italiana per discendenza solo tramite un avo di sesso maschile.

Mio padre era italiano al momento della mia nascita e io non ho mai rinunciato alla cittadinanza italiana. Posso veder riconosciuta la mia cittadinanza italiana?

Sì. La documentazione richiesta per il riconoscimento è la seguente:

• certificato di nascita di suo padre;
• certificato di matrimonio dei suoi genitori;
• il suo certificato di nascita;
• certificato di naturalizzazione di suo padre o dichiarazione dell’INS in cui si conferma che non si è mai naturalizzato ovvero il suo attuale passaporto e l'"alien registration card".

Quanto sopra serve a confermare che se suo padre ha acquistato la cittadinanza statunitense, questo è successo dopo la sua nascita. Se invece ciò è avvenuto PRIMA della sua nascita allora lei non ha i requisiti per il riconoscimento della cittadinanza italiana.

Mia madre era italiana al momento della mia nascita e io sono nato dopo il 1 gennaio 1948. Posso veder riconosciuta la mia cittadinanza italiana?

Sì. La documentazione richiesta per il riconoscimento è la seguente:

• certificato di nascita di sua madre;
• certificato di matrimonio dei genitori;
• suo certificato di nascita;
• certificato di naturalizzazione di sua madre o dichiarazione dell’INS in cui si conferma che non si è mai naturalizzata o il suo attuale passaporto e l'"alien registration card".

Quanto sopra serve a confermare che se sua madre ha acquistato la cittadinanza statunitense, questo è successo dopo la sua nascita. Se invece ciò è avvenuto PRIMA della sua nascita allora lei non ha i requisiti per il riconoscimento della cittadinanza italiana.

Mio padre è nato negli Stati Uniti e mio nonno paterno era italiano al momento della nascita di mio padre. Né io né mio padre abbiamo mai rinunciato alla cittadinanza italiana. Posso veder riconosciuta la mia cittadinanza italiana?

Sì. E' necessaria la seguente documentazione:

• certificato di nascita di suo nonno paterno;
• certificato di matrimonio di suo nonno paterno;
• certificato di morte di suo nonno paterno (se del caso);
• certificato di nascita di suo padre;
• certificato di matrimonio dei genitori;
• suo certificato di nascita;
• il certificato di naturalizzazione di suo nonno o una lettera dell'US Immigration and Naturalization Service in cui sia chiaro che lui si è naturalizzato dopo la nascita di suo padre ovvero il passaporto il suo passaporto e la sua Alien Registration Card.
Qualora suo nonno si fosse naturalizzato prima della nascita di suo padre, né suo padre né lei avete i requisiti per il riconoscimento della cittadinanza italiana.

Mia madre è nata negli Stati Uniti e il mio nonno materno era italiano al momento della sua nascita. io sono nato dopo il 1 gennaio 1948 e né io né mia madre abbiamo mai rinunciato alla cittadinanza italiana. Posso veder riconosciuta la mia cittadinanza italiana?

Sì. E' necessaria la seguente documentazione:
• certificato di nascita di suo nonno materno;
• certificato di matrimonio di suo nonno materno;
• certificato di naturalizzazione di suo nonno materno;
• certificato di morte di suo nonno materno (se del caso);
• certificato di nascita di sua madre;
• certificato di matrimonio dei genitori;
• suo certificato di nascita;
• certificato di naturalizzazione di suo nonno materno o dichiarazione dell’INS in cui si conferma che non si è mai naturalizzato ovvero il suo attuale passaporto e l'"alien registration card".
Qualora suo nonno materno si fosse naturalizzato prima della nascita di sua madre, né sua madre né lei avete i requisiti per il riconoscimento della cittadinanza italiana.


 

LEVA


A partire da quale anno non è più obbligatorio il servizio militare in Italia?

Il servizio militare in Italia non è più obbligatorio per tutti coloro nati dopo il 31.12.1985.  Pertanto, a partire dall'1.1.1986, nessun adempimento è previsto in ordine alla regolarizzazione ed allo svolgimento del servizio militare, che ha assunto carattere di volontarietà.

L’obbligo di leva riguarda solo i giovani nati in Italia o anche quelli nati negli Stati Uniti?

Sono tenuti a registrarsi presso il Consolato italiano del luogo di residenza per regolarizzare la posizione militare sia i giovani nati in Italia che quelli nati negli Stati Uniti. I residenti negli Stati di New York e Connecticut devono rivolgersi al Consolato Generale d’Italia in New York.

Fino a che età i cittadini italiani che risiedono all’estero possono registrarsi al Consolato?

I giovani che sono nati e residenti all’estero oppure che hanno trasferito la loro residenza prima del compimento del 18° anno di età, se si ritengono idonei al servizio militare, devono chiedere, al Consolato italiano del luogo di residenza, l’arruolamento senza visita e la dispensa della presentazione alle armi (art. 9, comma 1, decreto legislativo 504/97) fino a che duri la loro residenza all'estero.

Gli iscritti che hanno trasferito la loro residenza all’estero dopo il compimento del 18° anno di età, ma prima del 24°, per motivi di lavoro o di coesione familiare possono, se si ritengono idonei al servizio militare, presentare al Distretto Militare di competenza in Italia, tramite il Consolato italiano del luogo di residenza, domanda di arruolamento senza visita e dispensa dalla presentazione alle armi (art. 9, comma 2, decreto legislativo 504/97) fino a che duri la loro residenza all'estero.

Dopo la registrazione, fino a che età sussiste l’obbligo del servizio militare?

Fino a 27 anni. Quindi qualora un giovane registrato al Consolato (attenzione: anche se nato negli Stati Uniti) si rechi in Italia, deve portare con sé la "Dichiarazione d'Impegno" che ha sottoscritto all'atto della registrazione.

Cosa succede dopo il 27° anno di età?

Dopo aver fornito la prova dell’effettiva residenza all’estero, dopo il 27° anno si ottiene - a richiesta dell'interessato - il "Foglio di Congedo Illimitato".

Cosa succede a coloro che non si registrano al Consolato?

Coloro che non hanno regolarizzato la loro posizione militare entro il 18° anno sono dichiarati renitenti alla leva dal Distretto Militare competente e iscritti nel "Bollettino Nazionale delle Ricerche". Quindi, qualora si recassero in Italia, possono essere bloccati alla frontiera dalle autorità italiane ed eventualmente inviati a prestare il servizio di leva.

Cosa succede se il giovane che è già stato sottoposto a visita medica in Italia non si presenta?

La mancata presentazione al Distretto Militare, alla data indicata sulla cartolina precetto, o in caso di mancata notifica della stessa, entro la data indicata dal Manifesto di chiamata alle armi della classe in corso, comporta la denuncia alla Autorità Giudiziaria Militare per il reato di mancanza alla chiamata alle armi (art. 151 Codice Penale Militare di Pace).

Cosa deve fare il giovane che non si considera idoneo al servizio militare?

Il giovane che si ritiene non idoneo, o il suo tutore, deve contattare il Consolato - Ufficio Leva - Tel. (212) 439-8634 per ricevere istruzioni sulla procedura da seguire.




PASSAPORTI


Chi può richiedere il rilascio del passaporto presso il Consolato Generale d’Italia a Filadelfia?

Tutti i cittadini italiani residenti negli Stati nella giurisdizione di questo Consolato Generale, oltre a coloro che, trovandosi in viaggio, come turisti o residenti temporanei, siano rimasti senza documento valido all'espatrio, ad esempio a seguito di furto, smarrimento o deterioramento grave del proprio passaporto.

Coloro che NON risiedono negli Stati sotto la vostra giurisdizione possono comunque richiedere il rinnovo o il rilascio del passaporto?


Sì, se si trovano occasionalmente nella nostra giurisdizione, in quanto turisti o residenti temporanei, e siano rimasti senza documento valido. In tal caso il rilascio del passaporto nuovo puo' richiedere un tempo leggermente superiore a quello usuale, poiche' l'ufficio passaporti di questo Consolato Generale deve  attendere la ricezione del nulla-osta e della delega dell'Ufficio (Questura o Consolato Italiano) competente per il territorio di residenza abituale.

Qual è la validità del passaporto?

Il passaporto viene rilasciato con una validità di DIECI ANNI, trascorsi i quali occorre rilasciare un nuovo libretto.

 

Cosa si deve fare per ottenere il rilascio di un nuovo libretto?

Occorre presentarsi all'Ufficio Passaporti di questo Consolato, senza appuntamento negli orari di apertura al pubblico. Per l'elenco completo dei documenti da portare, le istruzioni generali e i link ai moduli, prego visionare la pagina dedicata.

Per i minori, dal 25 novembre 2009, è OBBLIGATORIO avere un passaporto individuale e non è più consentita la loro iscrizione sul passaporto dei genitori.


Si può presentare la domanda di rilascio di passaporto per via postale?

No. Si può spedire la documentazione via posta solo per i minori di 12 anni (per i quali non sussiste l’obbligo delle impronte digitali)



Quanto tempo occorre per il rinnovo o il rilascio del passaporto?

Una volta acquisita tutta la documentazione (e pervenuto l'eventuale NULLA-OSTA se prescritto o ritenuto comunque necessario al completamento dell'istruttoria) il passaporto sarà rilasciato nei tempi stabiliti dalle Legge (15 giorni).


Si può rinnovare il passaporto prima della scadenza?


Sì. Si consiglia in generale di presentare la domanda di rilascio di nuovo passaporto non prima di 3-4 mesi anteriori alla scadenza del passaporto da sostituire. Si fa eccezione nel caso di passaporti deteriorati e quindi non piu' utilizzabili o di passaporti esauriti nelle pagine.  



Cosa si deve fare se il passaporto precedente o la ALIEN REGISTRATION CARD risultano rubati o smarriti?

Occorre presentare al Consolato la relativa denuncia di furto o smarrimento effettuata presso la locale competente autorità di Polizia. Per gli atti d'ufficio, l'interessato dovrà compilare e sottoscrivere la dichiarazione ad hoc.

Cosa si deve fare se la ALIEN REGISTRATON CARD è troppo vecchia o deteriorata o scaduta?

Si consiglia di richiederne una nuova alle autorita' americane competenti. Tuttavia, la mancanza di tale documento non e', di per se', motivo di rifiuto per l'emissione di un nuovo passaporto italiano. 


L'assenso necessario al rilascio di passaporto per il coniuge in presenza di figli minori o per i figli minori stessi può essere espresso solo presentandosi personalmente?


No, viene accettata anche una dichiarazione di espresso assenso sottoscritta dall'interessato, usando l’apposito modulo  presente sul sito.  Inoltre e' opportuno che la firma venga autenticata da un ufficio italiano competente ovvero da un ufficio notarile locale e il modulo venga accompagnato da una fotocopia di un documento di identita' dell'interessato.


I minorenni 
devono avere un passaporto?


A partire dal 25 novembre 2009 non è possibile iscrivere i minori sul passaporto del genitore (o tutore o altra persona delegata ad accompagnarli).
Le nuove norme europee garantiscono una maggiore individuabilita' e sicurezza ai minori e prevedono:

  • tutti i minori devono essere muniti di un passaporto individuale;
  • per poter aggiornare la fotografia, la validità del passaporto per i minori e' differente a seconda all'età (tre anni per i minori da zero a tre anni; cinque anni per i minori tra tre e diciotto anni).

Quanto costa il rilascio o il rinnovo del passaporto?

In occasione del rilascio o del rinnovo del passaporto bisogna pagare la tassa annuale oltre al costo del libretto in caso di nuovo rilascio. Tale somma viene percepita in dollari al cambio ufficiale Euro-Dollaro stabilito trimestralmente dal Ministero degli Affari Esteri.

TARIFFE CONSOLARI


Una donna può avere sul passaporto il nome da coniugata?


Il cognome del marito può essere aggiunto, se espressamente richiesto, nella pagina 4 del passaporto (e NON nella pagina dove sono riportati i dati personali), a condizione che il matrimonio sia avvenuto in Italia o risulti debitamente trascritto, se avvenuto all'estero. Si ricorda, con l'occasione, che le donne italiane NON ACQUISTANO MAI IL COGNOME DEL CONIUGE, e mantengono, invece, il proprio cognome da nubili.



Si può pagare con assegno personale o carta di credito?

No, solo con contanti o money order a nome del Consolato Generale d’Italia a Filadelfia.

I residenti di cittadinanza italiana che sono nati all'estero e non hanno mai posseduto un passaporto italiano possono farne richiesta in qualsiasi momento?

Sì, se la nascita risulta già trascritta nei Registri di Stato Civile di un Comune italiano. Altrimenti occorre prima provvedere alla trascrizione di detto atto di nascita. L'ufficio passaporti del consolato generale puo' richiedere, ove lo ritenesse opportuno, documentazione aggiuntiva agli interessati, con lo scopo di verificare il possesso od il mantenimento della cittadinanza italiana o l'esistente situazione anagrafica e di stato civile. Il mancato aggiornamento o la mancata presentazione dei documenti richiesti puo' eventualmente portare ad un allungamento dei tempi di rilascio del passaporto.


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